mercoledì 1 luglio 2015

Libri per ragazzi. Chiediamo un po' di consigli in giro...



Oltre a spulciare tra bancarelle, librerie, biblioteche e lasciarsi trasportare dalle pagine di assaggio, dalle copertine (occhio però a quelle ingannevoli), oltre ad informarsi grazie alle recensioni (ci sono delle belle riviste dedicate ai libri per ragazzi: Pepe verde, Hamelin, Andersen), uno dei modi di scegliere i libri per l'estate è quello di chiacchierare di libri in giro e chiedere consiglio ad amici e conoscenti.
In questi ultimi giorni ho chiesto qualche consiglio a persone di età e professioni diverse, ecco alcuni titoli per ragazzi che mi hanno suggerito.
Per brevità ne scelgo al massimo due per ogni persona interpellata:




Elena Adversi (dentista): 
Burnett, Il giardino segreto; 
Spyri, Heidi

Matteo Pasini   (fa ricerche iconografiche per l'editoria scolastica): 
Mario Rigoni Stern, La storia di Tönle; 
Yann Martel, Vita di Pi

Giusi Quarenghi (scrittrice per ragazzi, premio Andersen 2006):
David Almond, La vera storia del mostro Billy Dean

Veronica (studentessa):
Tetsuo Kuroyanogi, La bambina alla finestra

Simona Donato, (insegnante di storia e filosofia):
Ende, Momo
Ende, La storia infinita

Davide Mazzocco (giornalista e film maker):
Jerome, Tre uomini in barca
Goscinny, Uderzo, Asterix e gli Elvezi

Paula Dias (pittrice):
Bronte, Cime tempestose
de Queiroz, I maya

Sara  (studentessa):
Dickens, Oliver Twist
Molnar, I ragazzi della Via Pal

Elisa Visentini (ufficio stampa, comunicazione e organizzazione eventi):
Durrell, La mia famiglia e altri animali




Paolo Teobaldi (scrittore, ultimo suo romanzo: Macadam, edizioni e/o):
Swift, I viaggi di Gulliver
I lirici greci

Samanta Telleri (collaboratrice festival cinematografici di Rotterdam e Roma):
Tolkien, Lo Hobbit

Paolo Gerosa (IBM Certified Senior IT Architect)
Walter Bonatti, Le mie montagne

Alessandro Carlini (pensionato):
Silone, Fontamara

Ausonia De Francisci (massaia):
Malala, Io sono Malala

Anna (studentessa):
Mario Lodi, Il mistero del cane
Petrosino, Hello Valentina

Lucia (studentessa)
Markus, Storia di una ladra di libri
Levithan, Ogni giorno

Carlo Chionne (insegnante di inglese, attore):
Due libri scritti e illustrati da Daniela Sbrana, C'era una volta Dedo e C'era una volta un genio, su Modigliani e Leonardo da Vinci.

Luisa Rossini (insegnante di inglese):
Silvana Gandolfi, Pasta di drago
Saint Exuperi, Il piccolo principe

Giacomo Ravesi (studioso di cinema e arti visive):
Baiani, La pantera sotto il letto (illustrato da Mara Cerri)

Simonetta Panaroni  (funzionario pubblico):
Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli

Pietro (studente):
Spinelli, La schiappa
Ulysses Moore, La porta del tempo

Francesca Buttiglione (traduttrice):
Lindgren, I fratelli cuordileone
Green, Colpa delle stelle

Lucilla (studentessa):
Dahl, La fabbrica di cioccolato


Matteo Petitti (agronomo)
Verne, Michele Strogoff

Pedro Armocida (giornalista, direttore  della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro)
Hemingway, Il vecchio e il mare

To be continued...

A voi il compito di chiedere in giro altri consigli, e ovviamente di verificarli leggendo.














Giusi
e l'estate giovi!

Re: Un consiglio ai ragazzi per una lettura estiva.








mercoledì 24 giugno 2015

Pesaro Film Festival 2015. Esordi italiani degli anni dieci. Corpo celeste







Tra i film italiani della mostra pesarese sugli esordi degli anni dieci del duemila, una delle pellicole più interessanti è sicuramente Corpo Celeste, (Nastro d'argento come miglior esordio).
Alice Rohrwacher, sorella dell'attrice Alba, arrivava nel 2011 al suo primo lungometraggio dopo esperienze nel documentario (ottima strada per raggiungere una cifra espressiva che rende incisivi anche i lavori di fiction come questo). 


Esordio talentuoso e profondo che ha trovato conferma nell'interessantissimo Le meraviglie (Gran Premio della Giuria a Cannes 2014).


Siamo nei territori del cinema d'autore, ma senza intellettualismi esasperati, c'è una freschezza e una sensibilità notevole e una sapiente, e direi dolce, direzione degli attori, anche quelli bambini e non professionisti.
Corpo celeste mette in scena una Calabria e un'Italia, prive di centro, scombiccherate, alla ricerca di una strada per sbarcare il lunario, sospesa tra compromessi, compromissioni e buona volontà. Inquinata, persino nelle ritualità cattoliche, dalle spire televisive. 
Il suo però è uno sguardo attento a non salire sui piedistalli del giudizio, rispettoso e acuto.
Vi segnalo una clip con un backstage sul set di Corpo celeste
e il trailer del film.

(Le foto dall'alto al basso: Corpo celeste, un'inquadratura; Alice e Alba Rohrwacher; un'immagine de Le meraviglie)

domenica 21 giugno 2015

Pesaro film festival 2015. Lo squalo e Pasolini





A Pesaro, domenica 20 giugno, primo giorno di film festival 2015.
Stasera è stato proiettato all'aperto Lo squalo, con i suoi quarant'anni, portati benissimo. In epoca di effetti speciali materici e non virtuali Spielberg aveva una grandissima maestria nell'uso della suspense, tant'è che la tensione cresce nonostante l'animale venga mostrato solo dopo un'ora.
L'edizione proiettata a Pesaro è restaurata e in lingua originale con sottotitoli. Anche chi lo ha visto  varie volte in tv ne apprezza la potenza e il thrilling dato dal grande schermo sotto le stelle nella Piazza del Popolo. 


A dire il vero la grande arena non era gremita, magari complice il fresco e la finale di campionato di basket che qui è uno sport molto seguito.
I ragazzini presenti credo si siano divertiti e abbiano apprezzato anche l'introduzione dell'attore e compositore italiano Stefano Fresi (tra i protagonisti di Smetto quando voglio, che sarà uno dei film italiani d'esordio degli anni dieci del duemila proiettati alla mostra del 51° anno - o come piace al sindaco pesarese, comunicatore in salsa renziana, Mostra del nuovo cinema, 50+1). 
Il programma della Mostra sul sito: pesarofilmfest.it
Fresi, con tono brillante e con tanto di pianola ha analizzato brevemente alcuni elementi della colonna sonora di John Williams e ne ha sottolineato l'efficacia.
Prima del film il saluto del sindaco e del nuovo direttore della mostra Pedro Armocida (critico del Giornale e di Film Tv), che aveva affiancato nelle scorse edizioni l'ex direttore Giovanni Spagnoletti.


Intanto nella sala del cinema Sperimentale il pomeriggio era stato proiettato Accattone del Pier Paolo Pasolini che esordiva con quel film nel suo nuovo ruolo e che pochi anni dopo sarebbe venuto a Pesaro a dibattere con Godard, Moravia, Barthes, Metz e a proporre le sue riflessioni sul cinema di poesia e sul Cinema come Lingua scritta della realtà (ora raccolte in Empirismo eretico).
Sempre allo Sperimentale anche il "testamento" di Pasolini, Salò


Film tra i più duri e disturbanti della storia del cinema che richiamandosi a Sade e alla fase più tragica del fascismo italiano diceva una parola definitiva e senza speranza su quel processo di genocidio culturale che il poeta regista friulano aveva denunciato. Film che coincise anche con il suo barbaro omicidio, sul quale non si è ancora fatta del tutto chiarezza e la cui inchiesta è stata archiviata pochi giorni fa, nonostante fossero venute fuori tracce di DNA sui reperti dell'omicidio che provano come Pelosi non fosse solo quella notte del 2 novembre 1975.


(Immagini. Dall'alto: locandina del festival di Pesaro disegnata da Alessandro Gottardo in arte Shout; fotogramma de Lo squalo; il neo direttore Pedro Armocida; un'inquadratura di Accattone; Pasolini sul set di Salò) 

martedì 16 giugno 2015

Consigli di lettura per ragazzi e ragazze. Ma non mandate la mamma in libreria con la ricetta del prof...



Ogni volta che arrivano le vacanze gli studenti che non hanno ancora trovato i libri giusti per loro, temono le liste di letture estive che danno gli insegnanti e usano il relativo foglio per farne una pallina da usare a ricreazione oppure mandano la mamma in libreria a prendere le medicine-libri con la ricetta del prof in mano.
Io vorrei solo dare alcuni consigli da lettore appassionato, conscio del fatto (non tutti gli adulti se ne accorgono) che i mondi e i gusti cambiano e non si possono proporre solo i libri che ci piacevano da ragazzini (anche se nulla vieta di rispolverare qualche bel classico ancora vivo e vegeto).
Il consiglio è però soprattutto quello di non essere intimoriti dagli scaffali delle librerie e delle biblioteche, spulciare, osservare, leggiucchiare, annusare e decidere in autonomia quali libri provare a leggere, senza supervisioni dei genitori e senza sottostare solo ai consigli dei prof ma allargando il campo alle proprie esperienze di ricerca e di avventura nello sfogliare la carta o lo schermo di un e-book. I prezzi che seguono sono quelli dell'edizione cartacea, di alcuni esiste anche la versione elettronica o audio. Poi ovviamente non dimenticate le biblioteche...


5 LIBRI PER SORRIDERE
  • B. Friot, La mia famiglia e altri disastri, Il Castoro, 13,50 €
  • J. Kinney, Diario di una schiappa, Il Castoro, 12 €
  • Lewis, Il più grande uomo scimmia del Pleistocene, Adelphi, 9 €
  • A. Campanile, Manuale di conversazione, Bur, 10 €
  • M. Twain, Il diario di Eva, con audiolibro CD (letto da Angela Finocchiaro) e testo inglese a fronte, Full color sound, 9,90 €
5 LIBRI PER RIFLETTERE SUL MONDO DI OGGI
  • D'Adamo, Storia di Ismael che ha attraversato il mare, De Agostini, 9,90 €
  • A. Nicaso, La mafia spiegata ai ragazzi, Mondadori, 14 €
  • T. Ben Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia, Bompiani, 10 €
  • A. Ferrara, Come i pini di Ramallah, Fatatrac, 11 €
  • S. Gallo, I lupi arrivano col freddo, EDT, 12,50 €
5 BIOGRAFIE DI GENTE UN PO' SPECIALE
  •  V. Mazza, Storia di Malala, Mondadori, 9 €
  • Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni, Bur, 10 € (su Giovanni Falcone)
  • Cinquetti, La piscia della befana. Vita di Giacomo Leopardi bambino, Fabbri, 11 €
  • Nanetti, L'amor segreto. Dante, Beatrice, Gemma, Motta junior, 14, 90 €
  • Cognolato- Del Francia, L'eroe invisibile, Einaudi ragazzi, 11 € (su Giorgio Perlasca)
5 LIBRI ILLUSTRATI (davvero bene)
  • Silei, L'autobus di Rosa,  Orecchio acerbo, 11,50 (illustrazioni: Quarello)
  • Silei, Fuorigioco. Mathias Sindelar, il Mozart del calcio, Orecchio acerbo, 16 € (ill. Quarello)
  • Cognetti, Il nuotatore, Orecchio acerbo, 13,50 € (illustrato da Mara Cerri)
  • A. Sanna, Fiume lento. Un viaggio lungo il Po, Rizzoli, 28 €
  • McKean, Gaiman, I lupi dentro i muri, Mondadori, 16 €
5 LIBRI DI AVVENTURA
  • Ulysses Moore, La porta del tempo, Piemme, 10 €
  • G. Del Ponte, Gli invisibili. Il segreto di Misty Bay, De Agostini, 12,90 €
  • T. Percivale, Ribelli in fuga, Einaudi, 13 €
  • E.R. Burroughs, Tarzan delle scimmie, Mondadori (illustrato), 18 €
  • S. King, Il corpo (Stand by me) in Stagioni diverse, Sperling and Kupfer, 11,90 €
5 LIBRI DI EMOZIONI E SENTIMENTI
  • Masini - Piumini, Ciao, tu, Rizzoli, 10 €
  • Palacio, Wonder, Giunti, 10 € 
  • K. Mansfield, Lezione di canto in Tutti i racconti, Adelphi, 18 € (audiolettura sul sito Ad alta voce di radio tre rai)
  • A. Chambers, Cartoline dalla terra di nessuno, Fabbri, 13 €
  • W. Shakespeare, Romeo e Giulietta, Mondadori (tradotto da Quasimodo), 7 € o Einaudi (tradotto da Bigliazzi) 9 € (entrambi con testo inglese a fronte )
3 LIBRI  DI SPORT E DI VITA
  • Garlando, 'O Mae', Storia di Judo e di camorra, Piemme, 14 €
  • Cognolato, Basket League (comprende : Due sotto canestro e Gioco in difesa), EL, 10, 90 €
  • Acitelli, La solitudine dell'ala destra. Storia poetica del calcio mondiale, Einaudi, 8 €
2 LIBRI DI POESIA

Gianni D'Elia, Fiori del mare, Einaudi, 15 €
Emily Dickinson, Non c'è nave che possa come un libro, Motta Jr, 12 €

1 CLASSICO DEL NOVECENTO

Italo Calvino, Le cosmicomiche, Mondadori, 9 €


Buona estate e buone letture.
Le foto sono tratte dai siti: pennablu.it e leggesulprezzodellibro.wordpress.com

lunedì 13 aprile 2015

A Trieste. Passepartout di Daverio



A chi volesse dare un'occhiata ad alcuni dei luoghi più significativi di Trieste attraverso la piacevole e colta guida di Philippe Daverio, consiglio la visione di questa trasmissione Rai, Passepartout del 24/10/2004.


lunedì 6 aprile 2015

Viaggio di istruzione a Trieste. Fermata a Redipuglia




A proposito di Redipuglia il poeta Davide Rondoni nel suo libro Il fuoco della poesia. In viaggio nelle questioni d'oggi (2008) si chiedeva se gli italiani andassero ancora a visitarlo, se ci portassero le scolaresche. Lui sperava di sì. A Redipuglia ha dedicato anche una poesia, la potete anche ascoltare letta da lui all'interno di un concerto di musiche popolari dedicate alla guerra tenuto all'auditorium di Renzo Piano a Roma,
(ecco il link con la poesia di Davide Rondoni, Redipuglia con te , che nel video arriva dopo 1 ora e 49 minuti di concerto)

Ne cito la prima strofa:

Insegnami tu come stare, come tenere le mani, se
abbassare
gli occhi o dove puntarli, al cielo o fuggenti
alle macchie di verde scabro
che arde nel gelo
qui, a Redipuglia davanti
dove si alza l'onda bianca infinita del grido
"presente"
nel chiaro velo di silenzio
che trema nella valle




A cent'anni dall'entrata in guerra dell'Italia, comitive di ragazzi passeranno in quel sacrario che contiene 100 mila soldati morti, di cui più della metà senza nome.
Il grande massacro della I Guerra Mondiale costò all'Italia 1 milione e 240 mila morti.
C'è un sito dove cercare i nomi dei caduti, in ogni piccolo paese c'è un monumento ai caduti della Grande Guerra e ognuno di noi può trovare qualche suo antenato tra quei nomi.
C'è un sito che ci aiuta nelle nostre ricerche:
cadutigrandeguerra.it

Io ho trovato un Giovanni Petitti nato nel paese di mio nonno (che invece dalla guerra ne uscì vivo, benché vi fosse stato spedito a soli 17 anni).
Nel 1938, in pieno fascismo, l'anno delle infami leggi razziali, venne inaugurato il Sacrario militare di Redipuglia. 
Il Fascismo su quei morti in guerra e sulla mitologia bellica aveva costruito la sua forza propagandistica.
(vedi foto dell'archivio Luce di Mussolini a Redipuglia
E quella forza si sarebbe dimostrata poi una forza di morte, di distruzione e di autodistruzione, portando alle guerre coloniali e al nuovo massacro della II Guerra Mondiale.
Per prepararsi a questo itinerario in un luogo di guerra, per prepararsi ai silenzi, agli spazi di Redipuglia si possono consultare alcuni siti web:

Quello dell'esercito italiano

Un utile sito sugli itinerari di guerra nelle regioni del nord Italia 



4/11/1918 Liberazione di Trieste. La rivista in Piazza dell'Unità alla presenza di S. E. il Generale Petitti di Roreto - Governatore della città (Museo Civico del Risorgimento di Bologna, inv. Fogg_0192)

E si potrebbe anche imparare una canzone di protesta che venne fuori da quei combattenti che videro  morire a decine di migliaia i loro compagni per la conquista di Gorizia nell'agosto 1916.

La canzone è:
O Gorizia, tu sei maledetta

La mattina del cinque di agosto
si muovevano le truppe italiane
per Gorizia e le terre lontane
e dolente ognun si partì.

2
Sotto l’acqua che cadeva a rovesci
grandinavano le palle nemiche;
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo così:

3
“O Gorizia, tu sei maledetta 
per ogni cuore che sente coscienza!”
Dolorosa ci fu la partenza
che ritorno per molti non fu.

4
O vigliacchi che voi ve ne state
con le mogli sui letti di lana,
schernitori di noi carne umana
questa guerra ci insegna a punir.



Voi chiamate il campo d’onore
questa terra di là dei confini;
qui si muore gridando “Assassini!”
maledetti sarete un dì.

6
Cara moglie, che tu non mi senti,
raccomando ai compagni vicini
di tenermi da conto i bambini
che io muoio col tuo nome nel cuor.

Nel video vengono citate sequenze tratte dal film di Francesco Rosi, Uomini contro (1970), ispirato al libro di Lussu, Un anno sull'Altipiano, (pubblicato in Francia nel 1938 e in Italia da Einaudi nel 1945). Uno dei testi più importanti sull'esperienza della I Guerra Mondiale.



P.S.
Avvertenza, forse superflua: cliccando sopra le parole in rosso si aprono i link.


sabato 21 marzo 2015

Trieste. In gita scolastica? Pima tappa: Umberto Saba.




                           
                     
Chi abbia avuto la ventura di vivere l'esperienza di una gita scolastica sa che spesso per gli studenti il luogo di approdo è secondario rispetto al gusto del vivere una esperienza di allontanamento dai genitori e di condivisione di tempi e spazi con i compagni di classe.
Più importanti gli abbinamenti nelle camere dell'albergo degli affreschi della Sistina.
Ci sono acute e divertenti pagine, a proposito di una visita di istruzione in Sardegna, nel romanzo di esordio di Paolo Teobaldi, La scala di Giocca.
Se i ragazzi non vengono aiutati a preparare un percorso di avvicinamento ai luoghi attraverso mappe, testi, ricerche, foto e guide, il rischio è quello fantozziano del gruppo vacanze Piemonte o quello dell'effetto gregge un po' scomposto difficilmente gestibile dai pastori-insegnanti sulle vie delle città o nei corridoi dei musei.
Quindi nel caso si vada in una città come Trieste si potrebbe cominciare da uno sguardo poetico come quello che ci dona Umberto Saba nel suo Canzoniere.
Attualmente disponibile nella versione tascabile Einaudi, in Tutte le poesie nei Meridiani Mondadori o in versione ebook.



                                                                      
                                                          Manoscritto di Umberto Saba


Magari iniziando proprio a studiare a memoria la poesia Trieste, datata 1910 ma ancora piena di vita. Un bel modo, quello di salire sull'erta con il poeta, per avere uno sguardo su tutta la città e sulla sua "scontrosa grazia".
Per approfondire un po' il discorso su Saba e Trieste si può consultare una interessante pagina di internet culturale, un sito dei cataloghi e delle collezioni delle biblioteche italiane. 





Ecco il link della pagina dedicata a Trieste e Saba 
Poi magari si potrebbe vedere il poeta  ormai anziano che parla alla neonata televisione italiana nel 1956, leggendo alcune sue poesie dedicate al calcio. Era tifoso della Triestina, che all'epoca militava in serie A.  Ecco il programma Rai



La sua lettura, come spesso accade ai poeti, rende un po' stentoreo il ritmo dei versi, che io preferisco letti da altri, ma questa è una mia personale e discutibile opinione.